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Episodio 1.04 - Affinità
elettive![]()
.:Scritto da Greta:.
SCENA 1:
Musica: “ I love New York” di Madonna
Sara e Amanda sono in cucina di quest’ultima che stanno preparando dei panini da
portare per il viaggio. Rose raggiunge le due con un vassoio con tre bicchieri
di caffè
Rose: Oddio sono così eccitata! Ma vi rendente conto? Andremo via tutti insieme!
Sara :[ ridendo] ma sei contenta perché andiamo via tutti insieme o perché Rick
ha accettato il tuo invito ad unirsi?
Rose: [ ridendo] Che cretina! [ prendendo un panino e tagliandolo] comunque sono
contenta perché ci siete voi e Justin così posso farvi conoscere Rick. Mi avete
preso in giro per così tanto tempo quando vi dicevo della panchina e di Central
Park che ora è giunta la mia rivincita!
Amanda: E pensare che io ero la prima a non crederti…
Rose: E invece fai male… ma piuttosto Sara mi ha detto che verrà anche quel tuo
nuovo amico [ marcando l’ultima parola]
Amanda: Eh già, ma ancora non capisco come tua sorella [ guardandola con occhi
socchiusi] mi abbia convinto a invitarlo?
Sara: [ sbuffando sorridendo] Cara mia, tu ultimamente mi hai snobbato, passando
diverse ore libere con “questo” Joshua quindi è giunto il momento di fare le
presentazioni ufficiali per farti perdonare.
Amanda: [ bevendo un sorso di caffè] In realtà io non ho passato le mie ore
libere con lui, sono stati gli eventi a farci incontrare.
Rose: [ sospirando] ah gli eventi… magari anche Joshua sarà il tuo principe
azzurro come il mio Rick
Dopo questa affermazione Amanda sputa tutto il caffè che aveva in bocca e inizia
a tossire mentre Sara scoppia a ridere.
Rose: Oddio che ho detto?
Sara: Niente sorellina… eh solo che Amanda è allergica alle parole “ principe
azzurro”
Rose: [ sorridendo] beh io vado a prendere lo zaino… perché certe volte proprio non vi
capisco.
[ Rose se ne va e Sara la guarda sorridendo]
Sara: Certo che la mia sorellina sta proprio crescendo e si è presa una bella
cotta
Amanda: eh già… e così felice
Sara: A proposito di felicità… tesoro, a parte gli scherzi, questo Joshua deve
essere un tipo speciale, perché negli ultimi tempi ti ho visto felice, serena e
tranquilla
Amanda: [ arrossendo] Sara la vuoi piantare
Sara alza le spalle e mette nella borsa i panini mentre Amanda si siede finendo
di bere il caffè.
SCENA 2:
Ora ci troviamo a casa di Rick e Joshua. Rick è seduto al tavolo con la tazza di
cereali davanti. Joshua lo raggiunge in cucina ancora tutto spettinato. Senza
dire niente va in frigo e tira fuori il latte, poi prende una tazza e va a
sedersi al tavolo.
Joshua: Ehi nipotino cosa hai da ridere sotto i baffi? Ho forse qualcosa che non
va?
Rick: No zio, non stavo ridendo di te, stavo solo pensando che non vedo l’ora di
rivedere Rose e passare con lei un week-end
Joshua: [ bevendo un sorso di latte] e quando mi presenterai questa ragazza che
ti fa battere forte il cuore?
Rick: non lo so, non voglio rovinare tutto con presentazioni ufficiali. In fondo
ci stiamo frequentando da poco.
Joshua: Va beh ma io mica sono i tuo padre..
Rick: Lo so! Ma è tutto così bello ora che non voglio affrettare le cose.
Joshua: [ alzandosi e mettendo la tazza nel lavandino] beh vado a prepararmi.
Un’amica mi ha invitato a passare un paio di giorni con lei.
Rick: Bene, poi quando torniamo ci scambiamo i racconti delle nostre gite.
Joshua: [ scompigliando i capelli] beh questo suono molto da femmine.
Rick: [ ridendo] già è vero.
Joshua si avvia verso l’uscita della cucina quando Rick lo chiama.
Rick: AH Zio! Tanto per la cronaca, chi sarebbe questa tua amica che ti invita a
passare un paio di giorni fuori con lei?
Joshua: è una ragazza che ho incontrato al lavoro.
Rick: [ portando la tazza nel lavandino] una collega?
Joshua: [ sorridendo] non proprio. Anzi per niente. Per ora ci stiamo solo
conoscendo, ma prima o poi te la presento ma…
Rick: [ interrompendolo e ridendo] non vuoi rovinare niente affrettando le cose.
Joshua e Rick scoppiano a ridere e poi Joshua va verso camera sua mentre Rick
sistema la cucina.
SCENA 3:
Casa di Justin. Il ragazzo si sveglia e resta qualche minuto a guardare il
soffitto. Poi si alza sbuffando e lentamente si trascina in bagno. Si guarda
allo specchio e poi scuotendo la testa apre il rubinetto e si lava la faccia.
Justin torna in camera, indossa una maglietta pulita e inizia a preparare lo
zaino per raggiungere gli altri. Il ragazzo sembra però pensieroso, e dopo un
attimo di esitazione prende il cellulare e chiama Sara.
Justin: [ al telefono] pronto Sara, senti mi sto finendo di preparare però stavo
pensando che forse… non so… potrei non venire con voi. [ Sara resta in silenzio]
insomma… so di dirlo all’ultimo minuto, però sono stanchissimo. Ieri ho dovuto
chiudere io il fast food e quindi non sono molto in vena di fare nuove
conoscenze o di divertimento [ Sara resta sempre in silenzio] tesoro ti prego
non arrabbiarti! Tanto ci sarà Amanda con te… e anche Rose, in fondo anche se io
non vengo non sarai sola.
Sara: [ la sentiamo parlare con tono duro] Justin cosa c’è che non va?
Justin: Ma niente te l’ho detto. Sono solo stanco e preferirei dormire anziché
venire ad un gita sembrando uno zombi.
Sara: [ rassegnata] ok, fa come credi. Tanto questa è soltanto una stupida gita
con quella stupida della tua fidanzata che non vedi più di 10 minuti al giorno
ormai da mesi e dove ci saranno delle stupidissime persone che hanno voglia di
conoscerti… ma si infondo io non ci tenevo così tanto. [ con ironia] tesoro
dormi pure, ci vediamo lunedì
Justin: No Sara ti prego, non metterla su questo piano. Lo so che ci tenevi
tanto è che…
Sara: Justin non ti voglio pregare ok? Sono stanca di farlo.
Justin: [ sospirando] hai ragione! Sono uno stupido egoista. Scusami.
Sara: e quindi?
Justin: dammi 20 minuti e sono lì
Sara: [ sospirando ] perfetto. A dopo allora.
Justin riattacca e sospira sedendosi nel letto e massaggiandosi la testa. Poi si
alza va in cucina e prende un po’ di caffè e se lo verso nella tazza.
SCENA 4:
Amanda, Sara e Rose sono fuori in strada davanti all’appartamento di Amanda che
stanno aspettando l’arrivo dei ragazzi. Sara e Amanda sono sedute sui gradino
con lo zaino davanti, mentre Rose continua a fare avanti e indietro.
Rose: Ma perché non arriva? E se avesse cambiato idea?
Sara: Rose piantala. Ti avrebbe chiamato no?
Rose: e se invece non trovasse la strada? Cioè lui mica conosce Amanda…. Lo
sapevo che dovevo aspettarlo a casa.
Amanda: [ sorridendo] ehi, calmati, vedrai che arriva.
Rose: Avete ragione… ma io non sono tranquilla fino a quando non lo vedo.
Amanda e Sara sorridono e Rose continua a camminare avanti e indietro guardando
l’orologio.
Amanda: a proposito, che voleva Justin prima?
Sara: [ triste] ma che ne so? Prima mi chiama che non vuole venire perché.. ma
che ne so il perché… ultimamente si inventa mille scuse per ogni cosa. E’
diventato imprevedibile, scontroso.. io giuro che ce la sto mettendo tutta per
stargli vicino e capirlo, ma certe volte proprio non ci riesco. Mi sa che non
sono molto brava in questo.
Amanda: non dire stupidaggini. Ma è ancora a causa del libro?
Sara:In verità la storia del libro è solo una goccia nell’oceano…
Amanda: [ scioccata] mi dispiace.
Sara: Non esserlo, devo solo tenere duro, anche se lui non sembra capire gli
sforzi che sto facendo per non mandarlo a quel paese.
Amanda: [ abbracciandola] ma smettila…io sono sicura che Justin sa quello che tu
stai facendo per lui e solo che non è un buon periodo.
Sara: sarà
Nel frattempo Amanda si è alzata in piedi perché ha visto Joshua arrivare.
Joshua raggiunge le ragazze e da un bacio sulla guancia ad Amanda. Sara lo saluta
mentre Rose smette di camminare e resta a fissare il ragazzo.
Amanda: [ imbarazzata] Joshua queste sono la mia migliore amica Sara e sua
sorella Rose.
Sara: Finalmente ci conosciamo… ho sentito parlare molto di te.
Joshua: [ sorridendo e guardando Amanda] davvero? Non credevo di essere famoso.
Amanda: [ balbettando e guardando Sara] infatti non lo sei. Sara ha esagerato.
Joshua: ok. Comunque il piacere è mio. [ guardando la ragazzina] e tu davvero ti
chiami Rose?
Rose: [ arrossendo] sì certo.
Joshua: ma non-
Joshua non riesce a finire la frase perché Rose vede oltre le sue spalle Rick e
così lascia Joshua impalato e corre via
Rose: Rick finalmente!
Rick: Scusami è solo che mi sono perso [ abbracciandola]
Rose: L’importante che non ti sei tirato indietro.
Rick: non lo avrei mai fatto.
Rick mette un braccio intorno alla spalla della ragazza e insieme si avviano
verso il gruppo. Joshua sta ridendo mentre Amanda lo guarda strano. Sara invece
è emozionata per la sorella.
Rick: [ ridendo] oddio e tu che ci fai qui?
Joshua: stavo esattamente per farti la stessa domanda, lo sai?
Sara e Amanda si guardano e poi guardano i due ragazzi che stanno ridendo
Rose: [ aggrottando le sopracciglia] Rick ma tu conosci Joshua?
Rick: [ guardandola sorridendo] lo conosco benissimo, dato che è il mio
coinquilino, nonché mio zio!
Rose:[ mettendosi la mano davanti alla bocca ridendo] non è possibile.
Rose, Rick, Joshua e Sara scoppiano a ridere mentre Amanda resta a bocca aperta
dalla sorpresa. Finito di ridere Rose fa le presentazioni.
Rose: Sorellina questo è Rick e [ guardando Rick] lei è Amanda
Rick: piacere sorella di Rose…
Sara: [sorridendo] mi chiamo Sara.
Rick: ah ecco… (e avvicinandosi ad Amanda…) e tu invece sei la misteriosa amica di Joshua!
Amanda: [ ridendo e guardando Joshua che era arrossito] Misteriosa eh?
Sara e Amanda scoppiano a ridere mentre Joshua fulmina suo nipote. Proprio in
quel momento vediamo Justin arrivare.
SCENA 5:
I ragazzi arrivano ad Hamptons dove Amanda ha prenotato una casa in riva al
mare per due giorni. I ragazzi scendono dalla macchina e Rose inizia a
saltellare contenta mentre Rick la guarda divertito. Sara invece abbraccia
Amanda.
Sara: Oddio è meravigliosa. Lo sapevo che avresti fatto un ottimo lavoro.
Amanda: E’ una casa…
Sara: So già che questa vacanza sarà indimenticabile.
Rick e Rose corrono dentro la casa seguiti da Sara e Justin, mentre Amanda resta
fuori davanti all’entrata sospirando. Joshua si avvicina sfiorandole un braccio
e Amanda rabbrividisce.
Joshua: [ sorridendo] la tua amica ha ragione è un posto magnifico.
Amanda: [ imbarazzata] grazie. Sono davvero felice di passare un po’ di tempo
con i miei amici
Joshua: E nell’espressione “ tuoi amici” sono compreso anche io?
Amanda: [ sorridendo e teneramente] in realtà sì. Sai, sto imparando a
conoscerti e devo ammettere che mi sono sbagliata… non sei poi tanto male.
Joshua: [ guardandola fissa] nemmeno tu!
Attimo di silenzio
Joshua: beh questo è un ulteriore passo nell’amicizia Jackson – Adams… devo forse
gridare al miracolo?!
Amanda:[ ridendo e dandogli un colpetto sulla spalla] smettila! E ad ogni modo,
non cantare vittoria, ancora non hai passato l’esame
Joshua: [ ridendo] ecco fatto ed io che pensavo di potermi sedere sugli allori per
tutta la vacanza con te!
Amanda: Mi spiace hai fatto male i tuoi calcoli.
I due ridono e poi Amanda si avvia verso l’entrata ma Joshua la prende per un
braccio e la fa voltare verso di lui. Amanda resta immobile, confusa e
preoccupata, ma soprattutto imbarazzata.
Joshua: [ avvicinandosi lentamente verso il viso di Amanda, arrivando a baciarle
poi la guancia] grazie di avermi invitato.
Dopo di questo Joshua si avvia verso l’entrata lasciando Amanda immobile a
fissare un punto indecifrabile.
SCENA 6:
I sei ragazzi sono tutti nella zona piscina. Rose e Rick sono in acqua che
giocano spruzzandosi e saltandosi addosso. Joshua è al barbecue che cuoce la
carne mentre Sara sorridendo alla sorella si avvicina a lui. Justin è seduto su
uno sdraio a bordo piscina immerso nei pensieri e così Amanda lo raggiunge.
Amanda: [ sorridendo e sedendosi nello sdraio accanto] ehi qualcosa non va? Ti
stai forse annoiando?
Justin: no perché?
Amanda: Non so, avrai detto 2 o 3 parole da quando siamo qua… [ pensandoci] anzi
pensandoci un po’.. da quando ti ho visto stamani
Justin: [ sedendosi meglio] sì hai ragione… qui è tutto perfetto Amanda. Hai
organizzato un week-end favoloso e io sono uno zoticone… [ imbarazzato] credo di
essere stato l’unico a non averti ancora ringraziato.
Amanda: Ma non lo devi fare. Io sono davvero felice di passare un po’ di tempo
con i miei amici.
Justin: Amici? Beh in realtà io e te non possiamo proprio definirci amici, non
credi?
Amanda: Io credo di sì invece. Amiamo entrambi la stessa persona e questa è una
cosa che ci accomuna.
Justin: [ pensieroso] già… credo di sì.
Amanda: E poi Sara ti ama ed è felice con te, quindi devi per forza essere
un’ottima persona.
Justin:Bè ultimamente non la sto rendendo molto felice… anzi deve sopportare i
miei sbalzi d’umore, la mia depressione ecc…
Amanda: [ sorridendo] beh questo è vero, ma Justin, a tutti capitano dei momenti
di sconforto, insomma se non si hanno delle difficoltà non si può essere umani
no? [ Justin sorride] ma l’importante e che tu sia forte e che lasci che le
persone che ti amano ti aiutino.
Justin: Sai, [ guardando per terra] mi manca la mia famiglia.
Amanda: E’ comprensibile
Justin: No, mi manca terribilmente. Mi manca così tanto che sono stato più di
una volta sul punto di abbandonare tutto e tornare in Brasile ma poi [ guardando
Sara sorridere] ma poi mi ricordo di Sara e i pensieri scompaiono. Io la amo e
non voglio perderla.
Amanda: E’ vero le tue radici sono in Brasile e gli affetti familiari li hai
là, ma prova a fermarti un attimo a pensare… anche qui a New York tu hai
qualcosa. Hai degli affetti. Sara ti ama davvero e se tu la ami almeno la meta
di quanto ti ama lei allora butta le basi su questo per cominciare a sentire New
York come “ CASA”.
Justin: [ sorridendole] ora capisco perché Sara è così affezionata a te… ti
ringrazio tantissimo per questa chiacchierata e proverò a seguire il tuo
consiglio
Amanda: Sono contenta di aver potuto parlare con te… sei un bravo ragazzo Justin!
I due sorridono.
SCENA 7:
Nel frattempo Sara e Joshua sono al barbecue. E mentre Joshua gira la carne Sara
gli allunga una birra.
Joshua: [ sorridendo] grazie.
Sara: figurati. Starai morendo di caldo!
Joshua: Abbastanza!
Sara: Sai, questo per me è un gran giorno [ Joshua la guarda storto] insomma
finalmente ho potuto conoscere il misterioso amico di Amanda.
Joshua:[ aggrottando le sopracciglia] e sentiamo, cosa ti avrebbe detto Amanda
di me?
Sara: Nemmeno sotto tortura riusciresti a farmi svelare i segreti della mia
migliore amica. Inoltre devi ancora conquistare la mia piena fiducia…
Joshua: [ bevendo un sorso di birra] ah Sì e come devo fare?
Sara: Ehm, ci penserò, ma non sarà facile.
Joshua: [ ridendo] ok ora capisco come mai tu e Amanda siete amiche… sembrate
tanto diverse ma in fondo siete uguali!
I due scoppiano a ridere. Poi Joshua spegne il barbecue e insieme a Sara entrano
in cucina per sistemare la carne nei piatti e finire di fare la polenta. Mentre
passano in parte alla piscina Sara vede Amanda che parla con Justin e sorride.
Joshua: Da quanto state insieme?
Sara: [ saltando per lo spavento] chi io e Justin? Beh non molto a dire la
verità, però abbiamo una storia talmente intensa che mi sembra di conoscerlo da
una vita.
Joshua: Allora se è davvero così, perché vedo un velo di tristezza nei tuoi
occhi quando lo guardi?
Sara: [ lo guarda un attimo a bocca aperta e poi appoggia i piatti sulla tavola]
wao! Amanda non mi aveva detto che eri così sensibile
Joshua: [ sorridendo] un punto a mio favore allora?
Sara: [ sorride e acconsente con la testa, poi torna serie] Justin è brasiliano
e gli manca molto la sua famiglia, inoltre ha serie difficoltà ad integrarsi.
Non so se è colpa sua che si chiude a riccio o se perché lui credeva di venire
qua a trovare una vita facile o se sono io che non riesco a farlo stare bene… ma
sta cambiando.
Joshua: Io non credo che sia nessuno di questi motivi, o forse lo sono tutti e
tre. E’ difficile Sara, allontanarsi dal mondo protettivo in cui sei cresciuto.
Doversi rifare una vita, con una cultura e lingua diversa… e forse Justin ha
solo bisogno di tempo…
Sara: Già, ma il problema è che lui è arrivato in America con un sogno, ma è
difficile per lui realizzarlo e sta perdendo le speranze di farcela… io cerco di
stargli vicino ma ho sempre paura di fare o dire la cosa sbagliata
Joshua: [ sorridendole] beh non conosco Justin, ma se io fossi al suo posto, mi
sentirei l’uomo più fortunato del mondo ad aver incontrato una ragazza in gamba
come te che sta al mio fianco.
Sara: [ sorridendo dolcemente] Grazie… e questo è un altro punto a tuo favore.
Joshua sorride e gli allunga un vassoio mentre lui prende l’altro vassoio e la
polenta. I due poi raggiungono gli altri.
SCENA 8:
Musica: "Ray of Light" di Madonna
Vediamo un montaggio di scene. I ragazzi sono tutti intorno al tavolo che
mangiano. Joshua dice qualcosa a Rick e quest’ultimo gli butta un pezzo di pane
in faccia così Joshua si alza e va da Rick grattandogli la testa. Rick urla
mentre gli altri ridono. Poi vediamo Justin che finito di mangiare si mette su
uno sdraio e Sara lo raggiunge. Lui l’abbraccia forte e i due iniziano a
baciarsi. Dopo poco Rose dice ad Amanda qualcosa d’imbarazzante, quest’ultima
arrossisce e gli dice che gliela farà pagare così vediamo Rose che si alza e
inizia a correre intorno alla piscina inseguita da Amanda finché quest’ultima
non la cattura e la butta in acqua. Intorno alle 2 del pomeriggio, vediamo i tre ragazzi e
Rose dormire sugli sdrai, mentre Amanda e Sara dopo aver finito di sparecchiare
se ne vanno a fare una passeggiata sulla spiaggia.
Sara: ho parlato con Joshua prima.
Amanda: Ho visto!
Sara: E’ davvero un caro ragazzo, e in più è molto affascinante.
Amanda: [ guardandola di traverso] Sara! Non riuscirai a farmi vedere Joshua di
più di quell’amico che è
Sara: [ sorridendo] non lo farò infatti perché sono sicura che te ne accorgerai
da sola… sempre che non te ne sia già accorta.
Amanda: Devo essere svampita allora, perché io non me ne sono accorta [
sorridendo] ad ogni modo che vi siete detti?
Sara: Abbiamo parlato di me e Justin e lui si è dimostrato un ragazzo sensibile.
Mi ha ascolta e ha saputo dire le parole giuste al momento giusto…
Amanda: [ spalanca la bocca] e da quando sei passata dalla parte del nemico?
Sara: [ ridendo] ma quale nemico Amanda! Joshua non è il nemico… ma un ragazzo
tutto da scoprire e che potrebbe piacerti
Amanda: [ allargando gli occhi] oddio Sara, ma che dici? A me piacermi Joshua?
Sara: Perché no? E’ bello, simpatico, sensibile e divertente…
Amanda: Ed ecco a voi signori e signore la fondatrice del fan club “ Joshua
l’amico delle donne”
Sara: [ abbracciandola] ti adoro lo sai? Ma sai anche che non mi sbaglio quasi
mai su queste cose. E io sarò là quando verrai a bussare alla mia porta perché
hai capito che ti sei innamorata di lui [ Amanda allarga gli occhi e Sara
sorride] non dire una parola. Ho ragione punto e basta.
Le due riprendono a camminare
Sara: Senti, ti ho vista parlare con Justin prima…
Amanda: si abbiamo fatto due chiacchiere
Sara: Grazie
Amanda: [ alzando il sopracciglio] perché mi ringrazi?
Sara: Dimentichi che ti conosco molto bene e so quando tu possa essere
persuasiva se lo vuoi, quindi il cambiamento di Justin da prima del pranzo a
durante il pranzo deve essere per forza merito tuo… sicuramente avrai saputo
farlo ragionare.
Amanda: [ sorridendole] io non ho fatto molto. Justin è un bravo ragazzo e ti
ama. Io gli ho solo ricordato quanto si deve sentire fortunato ad averti
accanto.
Sara sorride e l’abbraccia. Amanda ricambia l’abbraccio.
SCENA 9:
E’ pomeriggio inoltrato. Sara e Justin sono sul divano che si fanno un po’ di
coccole, mentre Amanda e Rose stanno svuotando la lavastoviglie in cucina. Rick
e Joshua stanno lavando il barbecue.
Rick: Ancora non ci posso credere che Amanda e Rose si conoscevano…
Joshua: E' stata una coincidenza fantastica e ci hanno evitato l’imbarazzo delle presentazioni.
Rick: già. E sono contento che tu abbia conosciuto Rose.
Joshua: [ sorride] certo che quella ragazza è un vulcano!
Rick: già
Joshua: E poi è solare e anche carina.
Rick: So che è presto e che non bisogna mai correre, ma Rose mi piace sul serio
e voglio riuscire a vivermela il meglio che posso.
Joshua: fai bene, bisogna seguire il cuore e se il tuo cuore ti dice che puoi
approfondire allora ascoltalo.
Rick: già e tu invece?
Joshua: io cosa?
Rick: Segui i tuoi consigli… voglio dire Amanda è una bella ragazza e mi sembra
che voi due ve la intendete per bene
Joshua: [ sorridendo] Rick evita di vedere tutto rose e fiori… tra me e Amanda
non c’è nulla di più che un’amicizia. Amanda è una ragazza serie, che dedica
molto tempo al suo lavoro.
Rick: Oddio un incubo allora!
Joshua: No, sto imparando a conoscerla e ho capito che è solo una maschera.
Dietro a quella scorza da ragazza dura c’è una donna fragile e sensibile e io
spero solo di avere l’opportunità di conoscere questo suo lato.
Rick: [ ridendo] ohio – ohio
Joshua:[ guardandolo] che c’è?
Rick: Mi sa che ti stai prendendo una bella sbandata, zietto mio....
Joshua: Ma che dici? Non ho tempo ora di impegnarmi in qualsiasi tipo di
rapporto sentimentale, visto che sono impegnatissimo con il lavoro,
l’abilitazione, lo studio…
Rick: Sì va bene. Ora però te lo do io un consiglio. Non chiudere tutte le
porte, le cose arrivano sempre quando meno te lo aspetti. Guardami, io con una
ragazza? In modo serio?
Joshua sorride e i due rientrano in casa dagli altri.
SCENA 10:
I ragazzi hanno appena finito di fare il bagno e ora sono seduti tutti insieme
nel prato che prendono il sole
Rose: [ sedendosi] facciamo un gioco tutti insieme?
Amanda: [ con occhi chiusi] se stai pensando di giocare al gioco della bottiglia
te lo puoi scordare..
Rose: Ma va. Io stavo pensando ad un gioco per conoscerci meglio.
Joshua: [ sedendosi] tipo?
Sara: [ girandosi a pancia in giù verso la sorella] si tipo?
Rose: Il gioco della “verità”
Rick: Oddio no!
Rose: Ma si dai, uno di noi fa una domanda all’altro il quale è obbligato a dire
la verità e poi quest’ultimo farà una domanda ad un altro e così via… in questo
modo ci conosceremo meglio.
Amanda: [ mettendosi a pancia sotto] e chi ti dice che diremo la verità?
Rose: Beh almeno uno di noi conosce un altro e quindi se uno mente lo veniamo a
sapere
Joshua: ok io ci sto!
Rose: E voi? [ mettendo le mani sui fianchi] siete tutti dei fifoni… che dovete
nascondere?
Rick: va bene ci sto anche io.
Sara e Justin: Ok.
Tutti guardano Amanda
Amanda: ok, se lo fate tutti… ci sto anche io.
Rose: [ battendo le mani] perfetto! Comincio io [ pensando un attimo] ok Joshua.
Joshua: e ti pareva se non ero la cavia.
Tutti ridono
Rose: come hai conosciuto Amanda e cosa ne pensi di lei?
Joshua:[ sorridendo] posso rifiutare di rispondere?
Rose: beh ma allora dovresti pagare pegno e io ti consiglio di rispondere.
Joshua: [ alzando le mani] ok, allora [ guardando Amanda negli occhi] il nostro
primo incontro, in realtà è stato uno scontro. [ tutti ridono] La prima
impressione non è stata per niente positiva, mi era sembrata una ragazza che se
la tirava… insomma non correva buon sangue.
Amanda: [ ridendo] Cosa ti fa pensare che ora sia diverso?
Joshua:[ ridendo] ad ogni modo il caso ha voluto che ci incontrassimo diverse
volte e così ci siamo convinti a darci un appuntamento e poi l’ho accompagnata
alla sfilata
Amanda: [ aprendo la bocca] Quello non era un appuntamento Joshua!
Joshua: [ alzando le spalle] ma sì che lo era… non fare la finta tonta.
Tutti scoppiano a ridere mentre Amanda lo fulmina.
Rose: Ok, ma ora che ne pensi di lei?E sii sincero.
Joshua: Ok, ogni tanto credo ancora che sia insopportabile [ Amanda lo colpisce
ad una spalla] ma fortunatamente ha incontrato me [ lei lo guarda male] e ora è
più tranquilla e rilassata [ diventando serio] e ho capito invece che la ragazza
non è affatto male e potrebbe davvero diventare un’ottima amica.
Amanda sorride dolcemente e lui la guarda facendole l’occhiolino. Sara guarda i
due e sorride soddisfatta. La Scena sfuma al nero
SCENA 11:
Musica: "What can i do" di The Corrs
La scena riprende da dove l’abbiamo lasciata. I sei ragazzi seduti nel prato che
giocano al “gioco della verità”.
Joshua: bene allora ora tocca a me… [ guardando i presenti] vediamo un po’, io
voglio fare la domanda a… TE [ indicando Rose]
Rose: Ma così non vale?
Joshua: Non replicare, ricordati che c’è la penitenza se non rispondi nemmeno io
sarò clemente
Rose: [ girando gli occhi] ok, ok… me lo merito!
Joshua: [grattandosi il mente, facendo finta di pensare] come si comporta mio
nipote con te? Insomma ti tratta bene o lo devo pestare?
Rick: [ mentre Rose ride] Questa me la paghi, ricordatelo!
Rose: [ guardando con sguardo dolce Rick] non lo conosco ancora molto bene, ma
la prima impressione è stata buona [ sorridendo] anzi molto buona e quindi mi
sembra davvero un bravo ragazzo.
Joshua: Meno male, ma se per caso ti fa soffrire o si comporta male, chiamami
che ci penso io a raddrizzarlo!
Tutti ridono e Rick fa il finto broncio. Amanda guarda Joshua e sorride pensando
a come il ragazzo ci abbia messo poco ad integrarsi nel suo gruppo di amici.
Joshua: ok, dato che la domanda Rose l’ha già fatta che si deve fare?
Rose: Devi scegliere tu a chi passare la mano
Joshua: ok [ guardando i presenti] io passo la mano a… Sara così restiamo in
famiglia!
Sara: [ sorridendo] grazie! La mia domanda è per Justin… allora ci diresti qual
è il tuo sogno nel cassetto?
Justin: [allarga gli occhi] Sara ma…
Sara: E dai, è bello condividere un sogno e poi ognuno di noi ce l’ha o ce l’ha
avuto
Justin: [ con tono duro] beh forse ti sbagli. [ fissandola] io non ne ho nemmeno
uno e anche se lo avessi questo non mi sembra né il momento né il luogo adatto
per parlarne
Justin si alza e se ne va, mentre Sara guarda Amanda un momento che le fa cenno
con la testa di seguirlo e lei lo fa. Gli altri restano in silenzio cercando di
capire cosa sia successo.
SCENA 12:
Justin è seduto sulla spiaggia che guarda il mare giocando con la sabbia. Sara
lo vede in lontananza e lentamente si avvicina sedendosi accanto.
Sara: Perché te ne sei andato via in quel modo?
Justin: [ guardandola arrabbiata] Sara! Ma ci sei o ci fai? [ lei lo guarda
allargando gli occhi] Mi domandi perché me ne sono andato in quel modo dopo che
mi hai fatto una domanda che sapevi benissimo mi avrebbe fatto reagire in questo
modo?
Sara: ma –
Justin: Ma cosa Sara eh? La parola “ segreto” ha ancora lo stesso significato di
un tempo o nel tuo vocabolario è diverso?
Sara: Justin, ma io non volevo..
Justin: non volevi cosa? Prima lo dici ad Amanda e va bene, ora mi fai quella
domanda in mezzo a persone che nemmeno conosco… Sara non voglio parlare delle
mie cose ad estranei.
Sara: [ alzando un po’ la voce] Senti io non volevo violare la tua privacy ok?
Pensavo che darti l’occasione di parlare di un tuo sogno nel cassetto ti avrebbe
messo a tuo agio!
Justin: [ alzando anche lui un po’ la voce] Ascoltami bene. Io non voglio
parlare di questo, non ci voglio nemmeno pensare perché se no mi prendo male e
tu devi smettere di obbligarmi a fare quello che tu vuoi.
Sara: [ triste] E’ questo quello che pensi? Io… [ guardandolo con gli occhi
lucidi] io non ti riconosco più Justin. Ogni cosa che faccio o dico ti
infastidisce
Justin: [ con tono normale] non girare la frittata! Non fare la vittima per
favore. Io credevo di essere stato fin troppo chiaro quando avevi parlato con
Amanda… è una cosa mia e ti ho resa partecipe solo perché sei la mia ragazza!
Sara ormai ha le lacrime agli occhi e fa per alzarsi ma Justin la prende per un
braccio costringendola a stare seduta
Justin: Aspetta non andare via. Io e te dobbiamo chiarire questa cosa una volta
per tutte perché io non ce la faccio a continuare in questo modo!
Sara lo guarda con le lacrime agli occhi, intimorita da quello che poteva
significare chiarire quella situazione tra loro. La scena sfuma di nero.
SCENA 13:
Musica: "Kiss me" di Sixpence none the richer
Siamo ancora sulla spiaggia ma questa volta lo scenario è diverso. Due ragazzini
stanno passeggiando uno affianco all’altro, contenti di esserci.
Rose: Chissà se mia sorella sta bene?
Rick: Vedrai che andrà tutto bene.
Rose: Justin sembrava davvero arrabbiato? Io certe volte non lo capisco. Non mi
sembrava poi una domanda così difficile
Rick: Forse c’è qualcosa sotto che noi non sappiamo.
Rose: Speriamo che le cose si sistemino, mia sorella lo ama molto e mi dispiace
vederla così
Rick: [ prendendole la mano e continuando a camminare] tua sorella è in gamba e
dolce e Justin lo sa, per questo farà di tutto per non perderla.
Rose: [ sorridendo] grazie. Ma tornado a qualcosa di meno triste… vedo che tu e
tuo zio vi siete integrati bene.
Rick: Quando le persone sono simpatiche non è difficile farlo!
Rose: Wao questo suona molto con un complimento…
Rick: e lo era. Ma per te potrei aggiungere altri complimenti…
Rose: tipo?
Rick: che sei un vulcano, ma che sai anche essere dolce e sei molto bella…e mi
piaci
Rose: [arrossendo] io… beh penso esattamente le stesse cose di te…
Rick: [ arrossendo] beh vorrà dire qualcosa…
I due si sorridono continuando a camminare. Dopo un po’ Rick si ferma e Rose si
mette davanti a lui
Rose: che succede?
Rick: ascolta… so che ci siamo appena conosciuti [prendendole entrambi le mani e
fissandola negli occhi] e che dovremmo fare le cose con calma, ma io non ce la
faccio… tu mi piaci tanto e forse noi potremmo provare –
Rick viene interrotto da Rose che si alza in punti di piedi e lo bacia sulle
labbra. Rose si allontana leggermente e lo guarda negli occhi, ma poi Rick
l’avvicina e ricambia il bacio, Rose butta le braccia intorno al collo di lui e
i due iniziano a baciarsi più appassionatamente con il mare alle spalle e le
onde che sbattendo a riva bagnando i loro piedi.
SCENA 14:
Stessa spiaggia, scenario diverso. Justin e Sara sono sempre seduti sulla
spiaggia che stanno litigando. Sara ora a smesso di piangere ed è arrabbiata
Sara: [ asciugandosi le lacrime con il palmo della mano] Che cosa dobbiamo
chiarire?
Justin:[ guardando la sabbia] la nostra situazione… tu ed io. Sara guardaci,
siamo il nero e il bianco, il giorno e la notte… due persone completamente
diverse e che hanno vite diverse… [ Sara scuote la testa] Joshua, Rick sono
persone come te, vedi a loro ci è voluto 5 minuti per integrarsi nel gruppo io
conosco Amanda da quando sto con te e ci avrò parlato si e no 2 volte compreso
oggi.
Sara: Smettila! [urlando] Basta! Queste sono solo scuse… e aggiungerei squallide
scuse. Fin dal primo momento in cui ci siamo messi insieme sapevamo che eravamo
diversi, ma non per questo io non sia riuscita ad amarti. A cercare di capire il
tuo punto di vista… ad interessarmi della tua vita…. Justin io l’ho fatto solo
perché ti amo, e fino a poco fa pensavo che questo valesse anche per te, ma ora
–
Justin: [ guardandola negli occhi] non mettere in dubbio i miei sentimenti, non
sono quelli il problema
Sara: [ ridendo ironica] allora quale è il problema? Sono giorni che mi frullo
il cervello per venirne a capo, ma ho esaurito tutte le possibilità!
Justin: [ tornando a guardare la sabbia] questa mattina non volevo venire perché
sentivo che sarebbe successa una cosa del genere..
Sara: cos'è adesso sei diventato anche un mago?
Justin: Ti prego, sono serio. [ lei gli fa cenno di continuare] tu insisti su
questo argomento affinché io realizzi il mio sogno, e addirittura vorresti che
io ne parlassi a tutti… ma prima di parlare di questo con te io ho fatto i miei
calcoli, mi sono fatto delle idee e ho capito che è un sogno irrealizzabile,
almeno non qui non così… e sinceramente non mi va che degli sconosciuti sappiamo
qualcosa della mia vita privata
Sara: Ma Amanda e Rose non sono sconosciute.
Justin: allora non vuoi proprio capire vero? Io non voglio parlare del libro con
nessuno e spero che tu ora lo abbia capito
Sara:[ prendendogli la mano] scusa, io non pensavo fosse… non volevo farti del
male e ora prometto di non farti più pressioni… di non…
Justin: [ tirando via la mano] non è finita. Mi sono dato una scadenza
Sara: [ allargando gli occhi] una che?
Justin: ci ho pensato tantissimo e dato che così non posso continuare… mi sono
dato due mesi per dare una svolta alla mia vita e se questo non succederà…
Sara: E se questo non succederà… cosa?
Justin: torno in Brasile dalla mia famiglia.
Sara: [ dopo un attimo di sbalordimento] e dimmi quando avevi intenzione di
mettermi al corrente di questa decisione?
Justin: L’ho fatto ora. Insomma questa è la mia vita, è una mia decisone e non
ha niente a che vedere con te
Sara: [sospirando e con occhi spalancati] cosa? Puoi ripetere quello che hai
detto? [ scandendo ogni singola parola] tu mi stai dicendo che forse fra due
mesi te ne torni in Brasile e che questo non ha niente a che vedere con me?
Cioè… tu sei il mio ragazzo, dici di amarmi e ora mi vieni a dire che questa tua
decisone non deve influire sulla mia vita?
Justin: Non è proprio così, ma
Sara: [ alzandosi] forse hai ragione tu! Siamo troppo diversi. Insomma io ci ho
messo anima e corpo in questo rapporto e ci ho creduto fin dall’inizio, ma
evidentemente ero l’unica, dato che tu ti senti libero di decidere per entrambi
senza consultarmi [ Justin la guarda tristemente lei ha gli occhi lucidi] hai
ragione Justin, tua è la vita, tua è la decisione, io non farò niente per farti
cambiare idea.
Sara sta per andarsene, quando dopo alcuni passi si gira
Sara: Un’ultima cosa. Io ti amo, non so come è possibile dopo quello che mi hai
detto, ma è così. Quindi se hai bisogno ci sarò, ma mi scuserai se per tutto il
resto di questo week-end ti ignorerò.
Sara riprende a camminare mentre Justin torna a fissare il mare senza
risponderle.
SCENA 15:
Musica: "A
message" di Coldplay
E’ ormai sera. Sara è in camera. Rose e Rick stanno giocando a beach in
spiaggia. Justin non è ancora tornato. Amanda esce dalla casa e si appoggia alla
balaustra guardando il mare. Joshua che sta andando in salotto la vede dalla
finestra, così senza pensarci esce di casa e si avvicina a lei lentamente.
Joshua: [ avvicinandosi] bella giornata vero?
Amanda: [ sorridendogli] già.
Joshua: Sono stato davvero bene oggi e questo posto è fantastico. Pure le tue
amiche non sono male. Poi Rose e Rick [ guardandoli divertirsi] sembrano proprio
essersi presi una bella sbandata.
Amanda: [ guardandoli] eh già. Rick comunque mi sembra proprio un bravo ragazzo,
di certo non ha preso dallo zio
Joshua: Ah no? [ ridendo] e pensare che l’ho praticamente cresciuto io.
Amanda: comunque Rose sembra davvero molto presa da lui.
Joshua: Perché ancora non hai sentito Rick parlare di lei… ti assicuro che è
cotto a puntino. [ Amanda sorride] speriamo che le cose vadano bene per loro
Amanda: Ma si sono giovani e si vogliono bene
Joshua: [ girandosi con la schiena appoggiata alla balaustra] invece mi spiace
per Sara. Insomma non conosco Justin ma secondo me non sono molto fatti l’una
per l’altra.
Amanda: [ guardandolo di traverso] e cosa te lo fa dire?
Joshua: [ alzando le spalle] mi sembrano tanto diversi e io credo che le
diversità alla lunga si facciano sentire e questo non fa bene ad un rapporto.
Amanda: [mettendosi nella stessa posizione di Joshua] allora Sara non si era
sbagliata quando mi ha detto di trovarti un ragazzo anche sensibile
Joshua: [ sorpreso] sensibile eh? Cioè anche sensibile… quindi cos’altro ha
detto su di me?
Amanda: [ ridendo] ora non ti allargare o dovrò chiamare un avvocato.
I due ridono
Amanda: Comunque hai fatto un’ottima impressione sulla mia amica
Joshua: ohhhhh, finalmente una persona intelligente che riesca ad apprezzare le
mie doti, cosa che [ guardandola ridendo] qualcun’altra non fa altro che
disprezzare
Amanda: [ dandogli un pugnetto sulla spalla] stai zitto! [ diventando seria]
davvero pensi quelle cose di me? Quello che hai detto durante il gioco.
Joshua: [ tornando a guardare il mare] è vero, inizialmente ti odiavo proprio.
Amanda:smettila, sto parlando seriamente!
Joshua: ok. Sì penso davvero tutto quello che ho detto. Sono convinto che tu sia
una grande persona, e dopo questa giornata potrei pure metterci la mano sul
fuoco [ guardandola] ti ho visto con Rose, con Sara e ti ho osservata mentre
parlavi con Justin… tutti ti adorano e quindi un motivo ci deve essere no? Credo
che tu possa diventare un’ottima amica
Amanda: [ sorridendo] so giocare bene le mie carte
Joshua: [ guardandola dall’alto al basso] ho notato…
Amanda: [ imbarazzata] smettila!!! [ tornando seria] comunque non so se ti può
far piacere ma dopo oggi anche io ho cambiate molte mie impressioni. Comincio a
credere che tu sia davvero una bella persona e sei simpatico. Senza contare che
hai sviluppato un’affinità elettiva con Sara, che è la mia migliore amica, e
quindi non puoi essere tanto male.
Joshua sorride e Amanda torna a guardare il mare. Joshua la guarda un momento e
poi si avvicina di più a lei mettendole un braccio intorno alla spalla. Amanda
s’irrigidisce un attimo.
Joshua: [ guardando il mare] questo posto è magnifico e io resterei ore a
guardare il mare
Amanda: Hai forse un lato romantico, Joshua Adams?
Joshua: [ sorridendole] io amo il mare e questa serata è perfetta, con la
persona perfetta [ Amanda abbassa il viso imbarazzata] e se devo essere sincero
in questo momento non c’è nessun’altro posto che vorrei essere
Amanda rimane piacevolmente stupita e dopo un attimo di esitazione si rilassa e
fa passare un braccio intorno alla vita di Joshua appoggiando la testa sulla
spalla di lui, fissando l’oceano.
SCENA 16:
Musica: "What
If" di Coldplay
Montaggi di scene. Rick, Joshua, Amanda e Rose sono in cucina che stanno
preparando qualcosa per cena. Justin è seduto su uno sdraio in piscina con
sguardo triste. Sara è davanti alla finestra che silenziosamente guarda Justin.
Il suo sguardo è triste e malinconico. Justin come se sentisse il suo sguardo
alza gli occhi verso la finestra e i due si fissano. La scena sfuma.
SCENA 17:
Sara raggiunge in silenzio Justin fuori in piscina e si siede su uno sdraio
proprio di fronte a lui. Dopo un attimo di silenzio.
Justin: [ sospirando] mi dispiace. [ vedendo che Sara non risponde] lo so che la
parola “ mi dispiace” è stata usata un po’ troppo spesso ultimamente, ma io non
so che cosa mi succede. Insomma sono frustrato e depresso e aggiungerei pure
idiota, tanto che me la prendo sempre con l’unica persona che tiene a me e che
sta solo cercando di aiutarmi
Sara: [ con tono freddo] sai questo giorno è stato davvero illuminante [ lui la
osserva in silenzio] mi hai fatto male Justin! Mi hai ferita profondamente e –
Justin: Sara ascolta –
Sara: [ irremovibile] no ascoltami tu! E non interrompermi più ti prego. [
sospirando] io credevo in te. Ho creduto talmente in te da innamorami
perdutamente e pensavo che lo stesso valesse per te, ma evidentemente non è così
o forse è cambiato qualcosa nell’ultimo periodo non so, sta di fatto che oggi ho
avuto la prova che tu non provi per me la stessa cosa che provo io per te
Justin: questo non è vero, tu-
Sara: lasciami finire ti prego. La decisione di darti una scadenza è solo tua,
ma il modo in cui me lo hai detto e soprattutto il tono che hai avuto nel
rinfacciarmi che la decisione era ed è solo tua mi ha spezzato il cuore. Justin
io mi sto ponendo delle domande ora che non credevo di dovermi porre.
Justin: [ con tono disperato] Sara io ti amo ok? Questo non è in discussione…
lasciami spiegare
Sara :[ sbuffando] non devi spiegarmi niente Justin! E’ tutto chiaro e limpido,
ti sei spiegato bene prima. Ti sei dato una scadenza senza nemmeno pensare
minimamente a quello che potevo provare io in caso che non riuscirai a
rispettarla. Io credevo in noi, ma ora non lo so più. [ guardandolo freddo]
Justin ora ho bisogno del mio spazio
Justin: [ spalancando gli occhi] questo vuol dire che…[ mandando giù la saliva]
è finita? Mi stai lasciando?
Sara: [ con le lacrime agli occhi] non ho ancora deciso. Non è una decisione che
vorrei prendere, ma in realtà tu la stai già prendendo per entrambi… [ guardando
i piedi] io non posso ignorare il dolore che ho sentito per cui ora ho bisogno
di stare da sola. Ho bisogno di tempo per riflettere.
Justin è triste e la continua a guardare incredula. Sara lo guarda un istante e
poi si alza in piedi
Sara: Io ti amo! Ma dopo tutto quello che è successo oggi, io non so se me la
sento ancora di mettere il mio cuore nelle tue mani.
Sara si allontana senza aggiungere altro e Justin l’osserva andare via. Appena
Sara entra in casa Justin guarda la piscina e una lacrima gli scivola lungo il
volto.
SCENA 18:
Rick è andato in salotto e Rose in doccia. Amanda e Sara solo sole in cucine.
Sara ha appena finito di raccontare tutto ad Amanda e le due si abbracciano.
Amanda: Mi dispiace tanto tesoro. Insomma non avrei mai pensato che sareste
arrivati a questo punto.
Sara: Nemmeno io, ti giuro, ma è stato inevitabile.
Amanda: Certo, ma sei sicura?
Sara: [ acconsentendo] sì sono sicura. Sono stanca di lottare per lui, stanca di
cercare di capirlo, stanca di essere tratta male e di remare contro corrente.
Ora voglio solo riprendere in mano la mia vita e smettere di stare male.
Amanda: E non credi che così sarà peggio?
Sara: Peggio di così? Impossibile. E poi Amanda se lui torna in Brasile, io
soffrirò terribilmente, quindi tanto vale che mi allontani da lui ora .
Amanda: [ abbracciandola] Posso fare qualcosa per te?
Sara: No, grazie. Tu hai già fatto molto tentando di farlo ragionare. [
Guardandola] Lo sai vero che sei un’amica fantastica!
Amanda:[ abbracciandola e sorridendo] anche tu. E ti voglio molto bene, lo sai
questo? E se hai bisogno non dovrai far altro che chiedere e io ci sarò sempre.
Sara: Lo stesso vale per te. Tu sei come una sorella.
Le due si abbracciano nuovamente e Joshua che stava andando a vedere se Amanda
aveva bisogno di una mano si ferma sulla soglia ad osservare la scena e sorride
dolcemente.
SCENA 19:
La cena è terminata. Sara, Joshua e Amanda stanno lavando i piatti. Justin è in
doccia e Rose e Rick sono seduti sul divano. I due hanno la televisione accesa
ma in realtà non la stanno guardando. Si guardano sott’occhio e sono parecchio
imbarazzati. Rick allunga il braccio per prendere la mano a Rose ma poi ci
ripensa e lo tira indietro. Poco dopo Rose sta per cominciare una frase ma le
parole le muoiono in gola. Alla fine i due si guardano un attimo e scoppiano a
ridere.
Rose: [ a bassa voce] che situazione assurda. Insomma prima ci baciamo e ora non
riusciamo a guardarci o a dire niente… eravamo più naturali quando non ci
conoscevamo.
Rick: [ sorridendo] Ok, hai ragione. Ma quel bacio è stato… è stato fantastico e
ora ho paura.
Rose: [ con aria interrogativa] paura? Che intendi dire?
Rick: Durante quel bacio mi sembrava di esplodere [ prendendole le mani] ho
provato qualcosa che non avevo mai provato prima d’ora e non mi sembra vero.[
guardandola] tu non mi sembri vera. Tutto questo mi sembra un sogno e ho paura
di risvegliarmi da un momento all’altro.
Rose lo guarda dolcemente e poi senza dire niente si avvicina a lui lentamente e
lo bacia sulle labbra, poi ancora finché Rick non risponde e i due si baciano
con più passione. I due si allontanano e Rose appoggia la fronte su quella di
Rick e lui le accarezza la guancia.
Rose: [ sorridendo] hai visto? Non sono scomparsa. Sono ancora qui davanti a te.
Questa è la realtà che è bella come un sogno.
Rick: E tu sei la mia principessa!
I due sorridono e poi si baciano nuovamente mentre la scena sfuma al nero.
SCENA 20:
Musica: "I'll see it througt" di Texas
E’ notte fonda. Sara non riesce a dormire e si mette a girare per la casa. Prima
si dirige in soggiorno dove vede sua sorella e Rick dormire teneramente
abbracciati sul divano. Sara si appoggia alla porta e li osserva per qualche
minuto con un sorriso malinconico sul viso. Poi si dirige alla finestra della
cucina e vede Amanda che dorme sullo sdraio in piscina con un libro sulla
pancia. Sara sorride perché vede Joshua uscire e avvicinarsi allo sdraio,
prendere il libro appoggiarlo in terra e accoccolarsi dietro Amanda. La ragazza
senza aprire gli occhi si gira su di un lato per lasciargli spazio e lui le
circonda la vita. Proprio in quel momento Sara sente un rumore provenire dalla
porta d’ingresso così va verso di essa e intravede Justin che è appena uscito.
Sara allora apre la porta e lo guarda. Justin ha il suo zaino e si sta dirigendo
verso una macchina. Sara allora senza dire niente fa qualche altro passo e
Justin quasi sentendo la sua presenza si gira. I due si guardano negli occhi
senza dire una parola. Dopo qualche attimo, Justin sospira e voltando le spalle
a Sara esce dal vialetto. Sara continua a guardarlo senza dire niente mentre la
scena sfuma al nero.